Bonifico bancario: IBAN: IT65H0503401012000000007741
c/c postale n° 1031808742 IBAN: IT37L0760101000001031808742

DONA ORA!

Il Venezuela muore di fame

I salesiani offrono sostegno nutrizionale a Caracas e nel resto del Paese

Venezuela emergenza alimentare

A serrande abbassate, scaffali vuoti, supermercati deserti… Code interminabili per comprare il pane, il sapone, i farmaci, quei beni di prima necessità che ora sono diventati un lusso per la quasi totalità della popolazione. Intere famiglie che frugano tra i rifiuti alla ricerca di cibo, senzatetto di tutte le età, mendicanti e bambini di strada sono le comparse di uno scenario fatto di miseria, violenza e abbandono. A Caracas, dove il tasso di delinquenza è altissimo, ma anche nel resto del territorio in cui, persino nelle zone rurali, non c’è da mangiare e la gente è disperata.

Un tempo il Venezuela era lo stato più ricco del Sudamerica, eppure sono bastati solo pochi anni per trasformare una nazione prospera in un Paese alla fame. A 25 anni dal suo esordio sul panorama mondiale con un colpo di Stato, Chávez è ormai morto ma sopravvive nella demagogia del suo successore, Nicolas Maduro. Il Venezuela non ha più le forze per portare sulle spalle il peso di questa eredità: i livelli di inflazione sono prossimi al 5.000% all’anno, un dato terrificante. L’Inchiesta Nazionale sulle Condizioni di Vita condotta dall’Università Cattolica Andrés Bello e pubblicata lo scorso febbraio ha rilevato che l’87% dei nuclei familiari si trova in stato di povertà e il 61,2% in una situazione di povertà estrema. Circa 8,2 milioni di venezuelani consumano due o meno pasti al giorno, e sono pasti di scarsa qualità. La denutrizione ha già mietuto migliaia di vittime fra i più piccini e molti stanno morendo o sono in pericolo di vita. È in atto una catastrofe umanitaria che viene solo sussurrata dai mass media. Ma che vede i salesiani impegnati in prima linea contro la violenza e la fame dilaganti.

La prima presenza risale al 1895:i Figli di Don Bosco hanno attraversato più di un secolo vivendo al fianco dei venezuelani, offrendo loro educazione e sostegno. Ora il loro obiettivo primario è quello di garantire sostegno nutrizionale alle persone (giovani, bambini, adulti) che gravitano intorno ai loro centri : scuole, parrocchie, centri professionali, strutture di accoglienza, oratori. Lo fanno da mesi, districandosi fra i “Carnet de la Patria” (dei buoni distribuiti dal governo che servono per acquistare di cibo e altri prodotti di uso quotidiano razionati) e il mercato nero. Ma ora ci hanno chiesto aiuto. La distribuzione e la tipologia di cibo sono diverse a seconda dei casi: ci sono parrocchie in cui viene distribuita una zuppa una volta a settimana, scuole in cui vengono offerti 3 pasti al giorno, altre strutture educative in cui viene somministrato uno spuntino quotidiano. Una merenda costituita da un succo di frutta e un’arepa (sorta di pane, simile alla tortilla messicana e al chapati indiano) costa circa 30 centesimi di €; una zuppa 40 centesimi; un pasto completo circa 50 centesimi di €. C’è bisogno di tutto il tuo aiuto: con 30, 40, 50 € puoi garantire un pasto a tante persone per più giorni!

Codice progetto: 23567

bottone dona ora


Tags: emergenza


Missioni Don Bosco Valdocco Onlus

Via Maria Ausiliatrice, 32
10152 - Torino
Italia

Contattaci

Tel. +39 011-3990101
Fax. +39 011-3990195
Email info@missionidonbosco.org
Cod. Fiscale: 97792970010

Orari di apertura

Lunedì - Giovedì
09.00-12.30
14.30-16.30

Venerdì
09.00-14.00