
Emergenza sfollati in Cambogia
progetti / Emergenza sfollati in Cambogia

Emergenza sfollati in Cambogia
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Scontri armati tra Cambogia e Thailandia
Dal 7 dicembre 2025 gli scontri armati tra Thailandia e Cambogia lungo il confine comune hanno scatenato una grave crisi umanitaria, causando 100 vittime e costringendo più di 400 mila persone ad abbandonare le proprie case. Il conflitto si è rapidamente intensificato e ha colpito diverse province cambogiane, tra cui Banteay Meanchey, Battambang, Preah Vihear, Oddar Meanchey, Pursat, Koh Kong e Siem Reap.
La crisi ha avuto un impatto significativo anche sull’istruzione: oltre 1.090 scuole sono state chiuse, interrompendo l’apprendimento di circa 250.000 studenti e quasi 12.000 insegnanti, comprese le famiglie dei 600 studenti iscritti ai programmi educativi e tecnici della scuola superiore Don Bosco a Poipet, nella provincia di Banteay Meanchey. Lo sfollamento, la perdita di reddito e la chiusura delle scuole hanno lasciato queste famiglie in difficoltà nel soddisfare i bisogni primari e salvaguardare il benessere dei propri figli.
Sebbene il 27 dicembre sia stato firmato un accordo di cessate il fuoco, la crisi umanitaria non è finita. Anzi, per molti è diventata permanente. Le forze militari thailandesi continuano a occupare diverse zone del territorio cambogiano (almeno 14 località specifiche, tra cui Boeung Trakuon e i villaggi della provincia di Banteay Meanchey) a circa 40 km dalla città di Poipet dove risiedono le opere salesiane. Le strade sono bloccate dal filo spinato e dai container, migliaia di case sono recintate. Molte famiglie che hanno tentato di tornare hanno trovato le loro case saccheggiate, distrutte o fisicamente inaccessibili. Il Ministero dell’Istruzione ha permesso la riapertura di alcune scuole dalla scorsa settimana, tra cui la nostra scuola Don Bosco, ma la situazione è ancora estremamente fragile.
Gli aiuti dei salesiani alle famiglie sfollate
In risposta a questa situazione di emergenza, i salesiani ci hanno chiesto un aiuto immediato per garantire assistenza a circa 500 famiglie sfollate in Cambogia, con particolare attenzione alle famiglie degli studenti del Don Bosco Poipet e Don Bosco Battambang e ad altre famiglie vulnerabili di Banteay Meanchey e Battambang. Il progetto consiste nell’individuare le persone più colpite, coordinarsi con le autorità locali per individuare le famiglie che al momento vivono in condizioni di igiene precaria e senza acqua potabile in campi di fortuna (già più volte smantellati e riallestiti), acquistare generi di prima necessità (riso, cibo in scatola, olio e articoli per l’igiene personale) e distribuirlo prima possibile.
La distribuzione avverrà nelle case salesiane oppure a domicilio per coloro che non possono spostarsi.
Per le famiglie che si trovano in situazione di grave disagio sarà prevista anche la consegna di piccoli fondi, oltre a un supporto psicosociale e psicologico a chi è stato direttamente colpito dal conflitto.
I salesiani vogliono iniziare prima possibile con almeno due cicli di distribuzione al mese per garantire sicurezza alimentare a chi vive nei campi poiché impossibilitato a tornare nelle proprie abitazioni. «Questa prima fase è un passo fondamentale per stabilizzare le famiglie, ma siamo pronti a prolungare il progetto se la situazione rimarrà invariata», ci scrive don Arun Michael.
Anche un piccolo aiuto può essere prezioso per queste famiglie bisognose, grazie di cuore!
PAESE
AREA TEMATICA
BENEFICIARI
CODICE PROGETTO
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Doni un pacco di generi di prima necessità per le famiglie sfollate30€
DONA
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Aiuti i salesiani ad acquistare riso, olio e articoli per l’igiene personale75€
DONA
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Garantisci supporto psicologico alle famiglie che non possono tornare a casa250€
DONA
