Primo piano di un bimbo di Kiev

L’intervento salesiano in un contesto di guerra

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L’intervento salesiano in un contesto di guerra

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Il quadro generale della martoriata Ucraina

La guerra in Ucraina ha causato e sta continuando a causare gravi danni e sofferenze alla popolazione locale. Sono circa 15,7 milioni le persone hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria. Le regioni di Dnipropetrovska, Kharkivska, Kyivska, Poltavska e la città di Kyiv continuano a ospitare la maggior parte degli sfollati. Almeno l’8% degli sfollati interni ha dichiarato di non avere accesso all’istruzione per i propri figli dal 24 febbraio (giorno dell’inizio dell’invasione russa) e 5,7 milioni di bambini in età scolare sono stati colpiti direttamente o indirettamente dagli effetti della guerra.
I Figli di Don Bosco sono arrivati in Ucraina nel 1936 e attualmente sono presenti nel Paese con 8 centri e 11 case. Dall’inizio della guerra i salesiani sono rimasti accanto alla gente per garantire accoglienza alle persone più in difficoltà e per distribuire generi di prima necessità.  

Un nuovo rifugio a Kyiv e un sostegno per Lviv

La casa di Kyiv (Kiev) prima della guerra era popolata da tantissimi giovani che seguivano le attività pastorali, i laboratori per fare i compiti insieme e per stimolare la creatività. Dal 24 febbraio tutto è cambiato, tutto si è fermato e le risate hanno lasciato il posto alla preoccupazione e alla preghiera. Nella Casa sono rimasti solo i salesiani: hanno messo a disposizione la struttura ai militari della zona e, quando necessario, hanno usato la fermata della vicina metropolitana come rifugio sotterraneo.

Purtroppo la Casa non è dotata di un rifugio antiaereo e ad oggi, in seguito alle disposizioni emesse dal Governo, è illegale utilizzare una struttura senza rifugio come luogo di promozione di attività sociali. Senza rifugio i salesiani non possono accogliere e ospitare i giovani della zona ed è per questo che ci chiedono di sostenerli per attrezzare la struttura. I locali devono essere dotati degli impianti, dei mobili, dei servizi igienici e delle docce. I missionari hanno intenzione di realizzare sopra il rifugio anche un campo polisportivo e un parco giochi, utili per offrire ai più giovani spazi di convivialità informale data la convivenza di religioni diverse. Strutture che svolgeranno anche una funzione di sicurezza ulteriore. Quando la guerra sarà finita, i salesiani hanno già in mente come valorizzare gli spazi: convertire il rifugio in un piccolo teatro sotterraneo per portare arte e creatività in un luogo associato a ricordi dolorosi.

L’intervento di salesiani riguarda anche le attività pastorali di un un’altra casa, quella di Lviv (Leopoli). I momenti di svago e normalità in un periodo del genere sono fondamentali per i più giovani, per questo i missionari vogliono acquistare attrezzature musicali e sportive (chitarre, giochi da tavolo, macchine fotografiche e computer) per un programma di sostegno di un anno che comprende diverse attività presso gli oratori e durante i campi estivi. Grazie per quello che potrai fare!

Questi due interventi fanno parte del progetto solidale della XXX edizione del Concerto di Natale in Vaticano che si terrà il 17 dicembre 2022, quest’anno rinominato Concerto di Natale per la pace. Da 29 anni la gioia e l’emozione del Natale diventano musica. Una serata speciale, trasmessa su Canale 5 il 1/01/23 alle ore 21, per sostenere le missioni salesiane in Ucraina.

PAESE

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UCRAINA

AREA TEMATICA

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BENEFICIARI

FAMIGLIE, DONNE E BAMBINI

CODICE PROGETTO

26450
Codice Progetto 26450

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