Emergenza tra gli sfollati di Goma

Emergenza a Goma: migliaia di sfollati

Emergenza tra gli sfollati di Goma

Emergenza a Goma: migliaia di sfollati

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Emergenza

Il contesto di Goma

La storia di Goma, capoluogo della regione del Nord Kivu, in Repubblica Democratica del Congo, è segnata da numerosi e terribili eventi, se pensiamo alla devastazione causata dall’eruzione del vulcano Nyiragongo, i sanguinosi fatti legati al genocidio del Ruanda del 1994 – che a loro volta hanno alimentato la prima e la seconda guerra del Congo -, i molteplici episodi di guerriglia e il recente attentato all’ambasciatore italiano Luca Attanasio. La guerra tra ribelli del gruppo M23 e le forze armate si è acuita e sta causando la fuga di migliaia di sfollati. I ribelli hanno affrontato l’esercito congolese in un’ennesima offensiva aumentando notevolmente il territorio che già controllano.

La missione salesiana in questa zona è stata fondata nel 1997, qui il Centro Don Bosco Ngangi rappresenta da anni un punto di riferimento per chiunque abbia bisogno di aiuto, in particolare giovani ragazze che vengono accolte e seguite in percorsi di sostegno psicologico, educativo e professionale.

Il progetto di intervento emergenziale

Migliaia di persone, uomini, donne, bambini e anziani stanno fuggendo dalle zone più pericolose della regione per cercare di salvarsi. Centinaia di loro hanno occupato i campi da gioco del Centro giovanile della missione salesiana Ngangi e si sono accampati realizzando rifugi di fortuna con teli di nylon e arbusti. Altri hanno invaso i campi delle famiglie residenti nella zona adiacente. Tantissime persone alla ricerca di un po’ di pace e sicurezza hanno spontaneamente allestito un vasto campo per sfollati e cercano aiutano. Aiuto immediato per avere cibo, acqua pulita, un modo per lavarsi. La maggior parte sono bambini che non mangiano da giorni.

I missionari salesiani si sono organizzati prontamente per garantire i primi aiuti umanitari, ma hanno bisogno di un sostegno, il numero degli sfollati aumenta con il passare dei giorni e gli aiuti non bastano. Don Jean-Pierre Muhima, direttore dell’opera Don Bosco Ngangi, ha lanciato un appello a tutta la comunità salesiana e scolastica affinché, nonostante le difficoltà che quest’ultima patisce, si mostri solidale verso gli sfollati che hanno dovuto lasciare la propria vita alle loro spalle a causa della guerraI Figli di Don Bosco di Goma ci chiedono di aiutarli prima possibile per sostenere le spese delle attività degli infermieri e degli psicologi e garantire generi di prima necessità:

  • alimenti per le famiglie per nutrire i bambini, i più fragili,
  • utensili da cucina (pentole, piatti e tazze),
  • abbigliamento per bambini da 0 a 12 anni,
  • farmaci e kit igienici (saponi, bacinelle e secchi),
  • coperte e lampade con batterie. 

Aiutaci ad affrontare questa devastante emergenza con 35, 70, 200 €!

PAESE

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REP. DEM. DEL CONGO – GOMA

AREA TEMATICA

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Emergenza

BENEFICIARI

FAMIGLIE, DONNE E BAMBINI

CODICE PROGETTO

26446
Codice Progetto 26446

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