Vi scriviamo dal Madagascar: in questi giorni don Luca Barone presidente di Missioni Don Bosco, accompagnato da alcuni dello staff, si trova nella grande “isola rossa” al largo della costa orientale dell’Africa, chiamata così per via del colore vivo della terra.
Un viaggio missionario speciale, insieme a don Davide Banzato e alla troupe de I Viaggi del Cuore, una visita che ci sta portando a visitare i progetti che i missionari portano avanti da 45 anni.
Questo viaggio è anche il punto di partenza per la nuova stagione de I Viaggi del Cuore su Canale 5: siamo qui per conoscere, incontrare e raccontare da vicino le realtà salesiane che saranno protagoniste delle prossime puntate. Le telecamere seguiranno il viaggio attraverso le opere, i villaggi, le scuole e le storie delle persone incontrate, per portare nelle case degli italiani la realtà della missione salesiana in Madagascar.
Un percorso attraverso le opere, le comunità e i luoghi in cui ogni giorno i missionari accompagnano i giovani più fragili, i tantissimi bambini di strada. Dal cuore della capitale Antananarivo, alle campagne della brousse, dagli altopiani fino alla costa orientale, un viaggio missionario che ci permette di attraversare un Paese di grandi contrasti e di straordinaria bellezza, ma soprattutto di incontrare i salesiani che danno un volto alla missione e che hanno scelto di stare accanto agli ultimi.
Qui la missione salesiana assume il suo significato più concreto: essere presenti. Essere accanto ai bambini che vanno a scuola, ai ragazzi che cercano un futuro, alle famiglie che vivono in condizioni di grande fragilità. Essere lì dove spesso i servizi sono lontani e le opportunità ancora più rare.
Un viaggio missionario che tocca Fianarantsoa, Antananarivo, Ivato, Tamatave, sulla costa orientale dell’isola, e la brousse di Betafo, dove il villaggio di Vohibe ospita una comunità di circa 21.000 persone, per lo più impegnate nell’agricoltura. Qui la povertà e le difficoltà del sistema scolastico fanno sì che circa il 40% dei bambini non completi la scuola primaria.
La scuola salesiana, oggi frequentata da 278 bambini, non riesce più a rispondere alla crescente domanda: le aule sono deteriorate e sovraffollate, con classi che arrivano a 65 alunni, pochi banchi e condizioni difficili soprattutto durante la stagione delle piogge. Missioni Don Bosco vuole sostenere un grande progetto di ristrutturazione, per creare una scuola sicura, accogliente e adatta all’apprendimento, eliminando il sovraffollamento e permettendo di accogliere almeno 380 bambini.
Sarà proprio questo il progetto che Missioni Don Bosco presenterà al Concerto di Natale in Vaticano, per far conoscere la realtà di Vohibe e raccogliere il sostegno necessario a trasformare questa scuola in uno spazio più grande, sicuro e accogliente.
Un intervento che non significa soltanto costruire nuove aule: significa contrastare l’abbandono scolastico e offrire a tanti bambini di Vohibe la possibilità di studiare e costruire il proprio futuro.
