Un progetto al femminile per l'Eritrea

Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, contro la desertificazione

Un progetto al femminile per l'Eritrea

Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, contro la desertificazione

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La presenza salesiana in Eritrea in un contesto di povertà

La prima presenza dei salesiani in Eritrea risale a 25 anni fa, quando, nel 1996, don Angelo Regazzo ed altri missionari arrivarono dall’Etiopia a Decamerè, una cittadina a sud di Asmara, e lì aprirono la prima opera di Don Bosco: una scuola tecnica con annesso convitto. Successivamente i Figli di Don Bosco hanno aperto, dietro invito del vescovo, un altro centro professionale a Barentu, una città vicino al confine con il Sudan e l’Etiopia. La terza opera presente nel paese, si trova ad Asmara, la capitale, dove si trova la casa di formazione per i giovani che vogliono diventare salesiani. Attualmente il nostro principale riferimento è padre Petros Abraha, salesiano eritreo che si dedica senza tregua a migliorare le condizioni di vita dei suoi connazionali più fragili. In Eritrea la maggioranza della popolazione che vive con un reddito inferiore alla soglia di povertà di 1,25 $. Le condizioni economicamente disastrose delle famiglie sono state, nell’ultimo anno, ulteriormente aggravate dal blocco imposto dal governo per arginare la pandemia da covid-19. Non ci sono organizzazioni governative o non governative che forniscono assistenza ai poveri e non esistono reti di sicurezza che offrano protezione finanziaria alle famiglie durante l’attuale blocco. Il lockdown, in vigore da mesi, ha totalmente interrotto le attività quotidiane della popolazione, che in maggioranza vive alla giornata. Si tratta di braccianti quotidiani o venditori ambulanti che non possono più contare sul reddito minimo che consentiva loro di comprare un po’ di cibo per sé e per la famiglia. Uomini e, in moltissimi casi, donne, che non sanno più come dar da mangiare ai propri figli.

Food For Work: un progetto contro la desertificazione

Creato dai Figli di Don Bosco di Decamerè per sostenere 20 famiglie vulnerabili, questo progetto prevede l’assunzione di 20 capofamiglia in condizione di totale indigenza (nella maggior parte dei casi, donne) per un’attività di rimboschimento della durata di un anno. Le donne, selezionate con il supporto delle autorità locali, dopo un breve corso di formazione lavoreranno per piantare alberi nuovi nel terreno di pertinenza salesiana e negli immediati dintorni, dietro erogazione di uno stipendio. Il progetto non solo permetterà alle mamme di provvedere con regolarità ai bisogni delle proprie famiglie, ma creerà benefici per tutta la comunità che potrà godere di un aumento del 35% di superficie alberata nel compound salesiano e nelle zone che lo circondano.
Ciascuna delle 20 capofamiglia coinvolte riceverà un salario di 85 € al mese, per un totale di 1.700 €, che permetteranno a 20 famiglie numerose di vivere serenamente, potendo contare su spese alimentari, scolastiche, sanitarie. Padre Petros conta su di noi: con una donazione di 45, 85, 170 € puoi sostenere una donna in difficoltà e i suoi figli, contribuendo a combattere la desertificazione di una zona a rischio! Grazie per quanto potrai fare.

PAESE

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ERITREA – DECAMERÈ

AREA TEMATICA

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Promozione Femminile

BENEFICIARI

20 FAMIGLIE

CODICE PROGETTO

25209
Codice Progetto 25209

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