In molte parti del mondo, dove la povertà segna profondamente la quotidianità di milioni di persone, per tanti bambini e giovani crescere significa spesso fare i conti con limiti durissimi: scarsità di cibo, cure, istruzione, contesti familiari fragili e una società che li esclude da ogni opportunità di crescita e di riscatto. Eppure, proprio in questi luoghi, da più di 150 anni, è arrivato un messaggio capace di accendere una luce … è il messaggio di Don Bosco! Un annuncio fatto di presenza, concretezza, accoglienza, educazione e fiducia nei giovani. Fatto di missionari salesiani che, sospinti dal suo carisma, hanno portato la speranza e continuano a portarla nei quartieri più poveri, nei villaggi più isolati, nelle periferie dimenticate di ogni continente. E lì, nel tempo, hanno incontrato centinaia, migliaia bambini e ragazzi che avevano bisogno, più di ogni altra cosa, di qualcuno che credesse in loro. Molti dei giovani che oggi scelgono di diventare missionari salesiani sono figli proprio di queste difficili realtà . Sono ragazzi che hanno conosciuto da vicino la fatica, le privazioni, la solitudine, le violenze e una profonda incertezza. Ma sono anche ragazzi che hanno incontrato uno sguardo diverso, nuovo, quello di un educatore, di un sacerdote, di una comunità che li ha accolti quando per loro sembrava non esserci alcuna alternativa.
E, così, hanno scoperto il valore della condivisione, della familiarità , dell’amorevolezza e, in quei cortili polverosi, sotto l’immagine sorridente del loro Santo protettore, tra una partita e una lezione, è nato in loro qualcosa di profondo e potentissimo: il desiderio di restituire ciò che avevano ricevuto. Un desiderio che, per alcuni, si è trasformato in una scelta importantissima, la scelta di diventare a loro volta padri missionari. Di seguire le orme di coloro che li avevano salvati per tornare nelle strade da cui erano partiti, ma non più come bambini in difficoltà , bensì come uomini pronti ad accompagnare altri giovani in pericolo, a offrire loro opportunità , a costruire con loro un nuovo cammino verso il futuro. Ma questo cammino ha bisogno di essere sostenuto: diventare missionari significa affrontare anni di formazione, di studio, di crescita personale e spirituale. E, senza un aiuto concreto, per molti giovani seminaristi questo percorso sarebbe impossibile.
Ed è a te che affidiamo, oggi, questa preziosa “missione” chiedendoti di fare del bene una vocazione! Chiedendoti di accompagnare un futuro missionario salesiano, per tutto il suo percorso formativo, attivando una nostra preziosa risorsa di aiuto continuativo: l’Adozione a Distanza. Perché, grazie al tuo contributo costante, moltiplicherai il bene, mille volte tanto, e quel giovane diventerà un punto di riferimento per centinaia di bambini e ragazzi vulnerabili. E sarai proprio tu l’artefice del cambiamento che toccherà la sua vita e la vita di tanti piccoli biÂsognosi di tutto il mondo.
Scegli di sostenere a distanza un futuro padre salesiano, perché ogni vocazione che nasce, ogni missionario che parte, ogni bambino che ritrova la strada, inizia da qualcuno che ha deciso di dire “lo ci sono”, inizia ora, da te. Con 40 € mensili, 120 a trimestre, 240 a semestre, 480 annuali, sostieni gli studi di un futuro salesiano!
Se vuoi avere informazioni ulteriori, scrivi all’indirizzo mail adozioni@missionidonbosco.org o chiama Paola al n. 011 39.90.191: saremo felici di rispondere ad ogni tua domanda!
