
Mettiamo in moto il futuro dei giovani rifugiati
progetti / Mettiamo in moto il futuro dei giovani rifugiati

Mettiamo in moto il futuro dei giovani rifugiati
progetti / Mettiamo in moto il futuro dei giovani rifugiati
Dove la fede diventa casa, comunità e speranza
Nel nord dell’Uganda, a pochi chilometri dal confine con il Sud Sudan, si estende il Palabek Refugee Settlement: nato nel 2017 per accogliere persone in fuga dalla guerra, dalla violenza e dall’instabilità politica, oggi il campo profughi di Palabek è diventato una vera e propria città di rifugiati. Qui, vivono oltre 75.000 persone, su un territorio vastissimo e isolato, dove le strade sono sterrate e i servizi essenziali spesso difficili da raggiungere. La maggioranza della popolazione è composta da donne e bambini – sei persone su dieci hanno meno di tredici anni.
Dentro ogni tenda, ogni baracca, ogni sguardo, c’è una storia di fuga, di perdita, ma anche di forza di volontà e desiderio di futuro. In questo contesto fragile e complesso, la presenza dei salesiani è diventata negli anni un punto fermo; la loro casa, un luogo dove sentirsi accolti. I nostri missionari sono arrivati nel 2018 e da subito hanno scelto di stare nel cuore del campo profughi, condividendo la vita quotidiana dei rifugiati, ascoltando i loro bisogni, costruendo risposte concrete soprattutto per i più giovani. Seguendo il Carisma di Don Bosco, hanno avviato scuole, centri di formazione professionale, attività educative e pastorali, offrendo ai ragazzi e alle ragazze spazi sicuri e sereni, ma anche competenze, fiducia in se stessi e prospettive di autonomia. Falegnameria, sartoria, agricoltura, meccanica: ogni corso è pensato per rispondere alle reali opportunità del territorio e per ridurre la dipendenza dagli aiuti umanitari.
Un’automobile per la scuola guida salesiana
Tra queste iniziative, una in particolare rappresenta una vera porta verso il lavoro e l’indipendenza: la scuola guida salesiana di Palabek. Ogni giovane che ottiene una patente guadagna la possibilità di contribuire al sostentamento della propria famiglia e di sentirsi parte attiva della società che lo ospita. Il beneficio si estende a tutta la comunità: più sicurezza sulle strade, più opportunità di lavoro, meno dipendenza dagli aiuti umanitari. E soprattutto, più giovani impegnati a costruire il proprio futuro invece di restare intrappolati nell’inattività e nella frustrazione. Nel campo profughi di Palabek, la speranza non è un concetto astratto. È fatta di gesti concreti, di mani che insegnano, di chiavi che accendono un motore e iniziano a percorrere una strada nuova. Sostenere questo progetto significa mettere in moto il futuro di tanti giovani rifugiati. I Figli di Don Bosco che prestano servizio presso il campo profughi di Palabek ci hanno chiesto un contributo che serve a coprire l’acquisto dell’ automobile – una Toyota Probox del 2014 che costa 13.000 €, le varie spese burocratiche e l’assicurazione. Con la tua solidarietà, una semplice automobile può diventare un mezzo di libertà, lavoro e speranza. Grazie, dal cuore dell’Africa!
PAESE
AREA TEMATICA
BENEFICIARI
CODICE PROGETTO
-
Ci aiuti a coprire le spese burocratiche per l’automobile35€
DONA
-
Fornisci un contributo per sostenere la scuola guida salesiana80€
DONA
-
Assicuri a un ragazzo la possibilità di contribuire al sostentamento250€
DONA
