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EMERGENZA MYANMAR |
Il ciclone Nargis ha provocato 130mila vittime, tra morti e dispersi, e oltre due milioni e mezzo di sfollati. Un milione sono bambini. |
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| SITUAZIONE |
Il 3 maggio scorso, il ciclone Nargis si è abbattutto sulle regioni costiere del Myanmar (exBirmania) provocando, secondo le stime dell'ONU, quasi 100mila vittime e 30mila dispersi. Il ciclone ha colpito in particolare l'ex capitale Rangoon (oggi Yangon), la diocesi di Pathein e il delta del fiume Irrawaddy: si parla di interi villaggi devastati da raffiche di vento a 240 chilometri orari. L'ONU ritiene che le persone colpite dagli effetti della catastrofe possano essere oltre due milioni e mezzo (circa un milione di bambini). Alla gravità della situazione si aggiunge l'impossibilità di comunicare con l'interno, sia per l'interruzione materiale di molte vie di comunicazione sia per il controllo della Giunta militare che impedisce un flusso normale di beni, aiuti umanitari e informazioni da e verso il Paese. |
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| Obiettivi |
Aiutare i 74 Salesiani attualmente presenti in Myanmar (a Yangon, Anisakan, Mandalay, Myitkyina, Namtu, Pang Wai e Thibaw) nelle operazioni di aiuto e soccorso alla popolazione. C'è bisogno di tutto: acqua potabile, cibo, riparo e farmaci. Contrariamente a quanto affermano le notizie ufficiali e nonostante la straordinaria solidarietà mostrata da questo popolo, l'emergenza non è passata. Il fattore tempo è fondamentale: occorre intervenire subito per contrastare la fame, le malattie infettive e il colera. |
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| Progetti |
Superare gli ostacoli che rendono difficile far arrivare gli aiuti a destinazione: le Chiese locali si sono mostrate capaci di raggiungere le comunità sparse sul territorio, anche quelle inaccessibili alle organizzazioni umanitarie. I salesiani possono inltre offrire un aiuto psicologico e spirituale: i bambini sono in questo momento particolarmente vulnerabili e alcuni hanno perso, con la famiglia, ogni punto di riferimento. |
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| Costi |
Ogni contributo sarà prezioso per far fronte a questa gravissima situazione che sta raggiungendo le proporzioni toccate dallo tsunami del dicembre 2004. Inviaci la tua offerta specificando nella causale il codice identificativo: 15556 |
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