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La più antica fonte che parla di S. Elio è un panegirico della prima metà del XVI secolo. Quest’ultimo, purtroppo, è una generica esortazione adattabile a qualunque santo, e non dà alcuna notizia specifica di Elio, la cui personalità rimane quindi avvolta nel mistero. Nel corso del secolo XVII, alcuni autori cercarono di ricostruire la biografia del Santo con apporti che devono essere giudicati come supposizioni gratuite ed infondate. Il Manzoli, infatti, pensò che Elio fosse nato a Costabona, località nella zona di Capodistria; lo Schönleben asserì che il Santo era vissuto nella seconda metà del sec. XI e, finalmente, nel 1700, il Naldini, raccogliendo diversi dati biografici di Elio, scrisse che era discendente della famiglia Portolana, che era stato discepolo di Ermagora di Aquileia, poi diacono di Nazario, e che innalzò un tempio alla Vergine.
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