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A partire dal secolo XII S. Marta è commemorata il 29 luglio. E’ ritenuta patrona delle cuoche, delle massaie, degli albergatori e degli ospizi.In Betania esisteva una basilica paleocristiana, sorta sul luogo dove avvenne la resurrezione di Lazzaro, miracolo implicitamente domandato da Marta con una semplice e stupenda professione di fede nell’onnipotenza del Salvatore, e menzionata negli itinerari dei pellegrini in Terra Santa dal secolo IV all’epoca carolingia. In Provenza sembra esistere un certo culto di S. Marta a partire dai secoli merovingi. Il nome della Santa infatti è imposto a diverse donne del sec. VIII. A Tarascona la chiesa è a lei dedicata ed il patrocinio ne è attestato fin dal sec. X.
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