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Santa Liliosa è una martire spagnola morta per la fede. La sua storia, così come ci è giunta dagli Acta SS. Julii e dal Memorialis Sanctorum di S. Eulogio, è legata a quella di S. Felice suo sposo, di S. Aurelio e S. Natalia anch’essi sposi e di S. Giorgio, monaco palestinese di passaggio in Spagna per la raccolta di elemosine. Era l’anno 852 e la Spagna si trovava sotto la dominazione musulmana del califfo Abd-el-Rahman II. Liliosa era figlia di genitori mori di razza ma cristiani di religione, e viveva da cristiana senza farsi conoscere come tale dai musulmani. Le visite fatte in carcere ai futuri martiri, tra i quali Eulogio, accesero in lei il desiderio del martirio che diventava ogni giorno più forte. Anche Felice, Aurelio, Natalia e Giorgio condividevano questo suo desiderio. Per ottenere la condanna i cinque decisero che le due donne, Liliosa e Natalia, andassero in chiesa a faccia scoperta per farsi riconoscere come cristiane. E fu così che Liliosa e gli altri riuscirono ad ottenere la condanna a morte. Furono decapitati nel luglio dell’anno 852.
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