|
Gli strumenti del martirio di S. Cristina, la mole legata al collo, le frecce, i serpenti, la graticola e le fiamme, trovano il momento di più alta espressività nella rappresentazione dei “Misteri”, che si ripete ogni anno a Bolsena il 24 luglio, giorno della commemorazione della martire che è anche patrona della città. S. Cristina è venerata sia nella Chiesa greca, sia in quella latina. In Italia il suo culto si sviluppò dalle regioni del Centro fino alla Sicilia e al Settentrione, espandendosi anche al di là delle Alpi fino in Renania e Westfalia e nei paesi scandinavi, dove il suo nome ebbe grande diffusione.
|