|
S. Bonaventura nacque a Bagnoregio (Viterbo) nel 1221 e morì a Lione nel 1274. Il suo nome era Giovanni Fidanza: il nome di Bonaventura gli fu dato da S. Francesco d’Assisi che lo guarì miracolosamente quando era ancora bambino ed esclamò: “O buona ventura!”. Entrò nell’ordine francescano quando era ventenne e vi trasferì un ardente slancio mistico unito ad uno spirito profondamente speculativo. Passò la vita tra lo studio, l’insegnamento e il governo dell’Ordine a cui fu assunto nel 1257. Eletto nel 1273 vescovo di Albano e cardinale, morì a Lione durante i lavori del Concilio. Amico ed ammiratore di S. Tommaso d’Aquino, Bonaventura è conosciuto come il Dottore Serafico e ricevette ufficialmente il titolo di Dottore della Chiesa da Sisto V. Oltre alle opere teologiche e filosofiche, S. Bonaventura ci ha lasciato diversi trattati ascetici e una bella e toccante biografia di S. Francesco d’Assisi, scritta con l’intento di promuovere l’unità tra i frati minori. Fu canonizzato nel 1482.
|