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S. Tommaso è uno dei dodici apostoli, che S. Giovanni chiama più frequentemente con l’appellativo di Didimo, che significa essere doppio, gemello. Origene spiega allegoricamente il nome, con riferimento alla “doppiezza” che avrebbe dimostrato Tommaso nel credere. Il quarto Vangelo ci fornisce alcuni episodi relativi a Tommaso. E’ lui che esorta gli altri apostoli quando Gesù stabilisce di andare in Betania per resuscitare Lazzaro. Nell’ultima cena, a Gesù che preannuncia la sua dipartita dicendo che va a preparare il posto ai discepoli, Tommaso risponde: “Come possiamo conoscere la via?”. Notissima è poi la scena di Tommaso che non crede alla testimonianza degli altri apostoli, quando dichiarano di aver visto il Risorto. In seguito Tommaso si arrenderà al Signore che apparirà dopo otto giorni ai discepoli con una luminosa confessione di fede: “Mio Signore e mio Dio”. Ritroviamo Tommaso tra i cinque discepoli che partecipano alla pesca miracolosa e godono di un’ulteriore apparizione del Risorto.
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