|
Vescovo e scrittore ecclesiastico di lingua greca, Ireneo nacque in Asia Minore intorno alla metà del sec. II. Da giovane fu discepolo di Policarpico, Vescovo di Smirne. Poi si trasferì nella Gallia. Nell’anno 177, durante la persecuzione di Marco Aurelio, faceva parte del clero di Lione e fu mandato dalla comunità cristiana di questa città, come ambasciatore a Roma, presso il Papa Eleuterio. Tornato a Lione, fu chiamato a succedere nella carica episcopale al vecchio Vescovo Fotino. Morì martire nel 202 durante la persecuzione di Settimio Severo. La sua produzione letteraria più importante è l’Adversus haereses, rivolta a combattere lo gnosticismo, i cui seguaci si ritenevano più intelligenti ed illuminati di tutti gli altri e volevano modellare la teologia secondo il proprio pensiero filosofico.
|