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Sulla vita di S. Massimo, primo Vescovo di Torino tra la fine del IV sec. e i primi decenni del successivo, abbiamo poche notizie. Da alcuni elementi contenuti nelle sue omelie si può dedurre che sia stato educato dal Vescovo di Vercelli, e che abbia assunto la carica di Vescovo di Torino verso il 397. I suoi sermoni ci permettono inoltre di ricostruire la mentalità del pastore, ed i problemi che si trovò a dover affrontare in una zona non ancora completamente cristianizzata. La lotta al paganesimo fu la sua preoccupazione principale, insieme all’attualizzazione delle feste cristiane, intese come momento di contatto diretto con Cristo, nel cui corpo mistico si svela la natura di una realtà compatta e solidale di cui ogni uomo costituisce parte integrante. Sappiamo infine che San Massimo si spense sotto gli imperatori Onorio e Teodosio, i quali ressero l’Impero tra il 408 e il 423.
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