|
Le spoglie mortali di S. Silverio non furono trasferite a Roma come quelle di altri Papi morti in esilio. Il “Liber Pontificalis” riferisce che intorno al suo sepolcro si verificarono numerose guarigioni e miracoli, e la sua tomba divenne così meta di pellegrinaggi.
Il suo nome è commemorato alla data del 20 giugno.
A Roma il culto reso alla memoria di S. Silverio è documentabile solo qualche secolo più tardi e precisamente in un calendario di feste del sec. XI, proveniente dalla chiesa di S. Maria sull’Aventino.
|