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La fama dei miracoli di S. Antonio è uno dei principali aspetti del suo culto. Molto noti sono i prodigi che il Santo avrebbe operato in vita: dagli esorcismi alle profezie, dalle guarigioni alle risurrezioni. Altri miracoli furono immortalati nell’arte: la predica ai pesci, la mula che si prostra dinanzi alle Specie Eucaristiche, il piede reciso che il Santo ricongiunge alla gamba, le bilocazioni, l’apparizione di Gesù Bambino. Le prime manifestazioni della devozione a S. Antonio si ebbero a Padova dopo la sua morte e, ancora di più, dopo la sua canonizzazione. Centro di questo culto è la Basilica del Santo. Da qui la sua venerazione si diffuse assai presto nel resto d’Italia e in diversi altri paesi, quali la Francia, il Portogallo e la Spagna, fino a divenire pressoché universale.
Il suo aiuto viene invocato in particolare per ritrovare gli oggetti smarriti.
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