|
S. Franco di Assergi viene sempre rappresentato con accanto un lupo che tiene un bambino in bocca, in quanto la fantasia degli artisti, pittori e scultori, si è ispirata fin dai tempi più antichi all’episodio di un bambino in fasce salvato dalla bocca di un lupo. Tra le opere che raffigurano il Santo ricordiamo un’artistica urna d’argento che accoglie i suoi resti mortali, pregevole opera del 1480 del maestro Giacomo di Paolo, da Sulmona.
|