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La devozione verso l’umile monaca di Cascia, venerata già negli ultimi anni della sua vita, si accrebbe ancor più dopo la sua morte. Il suo culto culminò con la solenne canonizzazione, proclamata il 24 maggio 1900 da Papa Leone XII, che chiamò S. Rita “la perla preziosa dell’Umbria”. Detta anche “la Santa degli impossibili” per i numerosi miracoli operati in casi disperati, S. Rita è patrona degli automobilisti e dei salumieri, protegge dalle calamità naturali ed è invocata in special modo dalle donne che desiderano figli. Dall’Italia, che in onore della mistica agostiniana ha innalzato un grande Santuario a Cascia, dove se ne venerano le spoglie, la devozione a S. Rita si è estesa inizialmente alla Spagna e al Portogallo, in seguito all’America Latina ed alle Filippine, e successivamente agli Stati Uniti.
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