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La Beata Gemma nacque intorno all’anno 1375 a San Sebastiano di Bisegna, in Abruzzo. I suoi genitori, di povera condizione sociale e dediti soprattutto alla pastorizia, per migliorare il loro tenore di vita pensarono di trasferirsi a Goriano Sicoli, nell’odierna provincia dell’Aquila. Lì la fanciulla, a causa di un’epidemia, rimase orfana di entrambi i genitori. Gemma comunque non si scoraggiò e continuò ad accudire il suo piccolo gregge, conducendo una vita tutta lavoro e preghiera. La sua straordinaria bellezza fece poi invaghire il conte Ruggero di Celano, ma la pastorella reagì al corteggiamento serrato del nobile, costringendolo a pentirsi del suo comportamento. Colpito da tanta determinazione, il conte ordinò che si costruisse una comoda stanza adiacente alla Chiesa di San Giovanni, affinché la fanciulla potesse vivere più degnamente e dedicarsi alle preghiere. Da allora Gemma condusse una vita ascetica, dedicandosi allo studio della Bibbia e prodigandosi nell’assistenza spirituale nei confronti di tanta gente che si rivolgeva a lei con fiducia.
Secondo altre fonti, invece, la pastorella visse per 42 anni in clausura assoluta proprio a Goriano Sicoli, nella Diocesi di Sulmona. Morì il 13 Maggio 1439.
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