S. Giulio stabilì ed organizzò il collegio dei notai ecclesiastici per tutte le questioni amministrative e proibì di citare i chierici nei tribunali laici. Edificò almeno cinque nuove chiese: una nella settima regione “iuxta forum divi traiani” cioè vicino al Foro di Traiano corrispondente all’attuale Chiesa dei Dodici Apostoli, un’altra in Trastevere e tre in corrispondenza dei cimiteri di San Valentino sulla via Flaminia, di San Felice sulla via Portuense e sulla tomba di Papa Callisto sulla via Aurelia.