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Nell’iconografia la Risurrezione di Gesù è inizialmente espressa in forma simbolica con la croce ornata dal monogramma di Cristo. Dal IV secolo vi si allude con le apparizioni del Signore dopo la Risurrezione o con la rappresentazione dell’episodio delle pie donne al sepolcro. La tomba, che nelle opere bizantine ha generalmente l’aspetto di un tempietto, in occidente è rappresentata con un sarcofago. Frequente è la presenza di soldati posti a guardia del sepolcro. La necessità di descrivere l’evento in modo reale crea immagini differenziate, con Cristo in atto di uscire dal sepolcro o in piedi su di esso o sospeso in aria sopra la tomba, con la croce stendardo come simbolo della vittoria sulla morte.
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