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L’arcangelo Gabriele, inviato da Dio alla Vergine Maria fidanzata a Giuseppe, della casa di David, la saluta e le annunzia il concepimento e la nascita di Gesù, la Sua grandezza ed il Suo regno eterno. Dietro richiesta di chiarimenti da parte della Vergine, l’angelo dichiara che il concepimento avverrà per opera dello Spirito Santo e dell’Onnipotenza divina. Come esempio di tale Onnipotenza, l’angelo Le fa presente che Elisabetta, sua parente, quantunque vecchia e sterile, già da sei mesi aveva concepito un figlio. In seguito a tale chiarimento, la Vergine dà l’assenso richiestoLe: “Ecco l’angelo del Signore! Si faccia di me secondo la tua parola!”. In quel momento stesso il Verbo si fece carne nel grembo di Maria.
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