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Da Matilde e da suo marito Enrico I (Duca di Sassonia e più tardi Re di Germania) discende la casata che conterà quattro imperatori: la famosa dinastia sassone. Educata nel Monastero di Herford, in Westfalia, dove sua nonna era badessa, Matilde sa leggere e scrivere, un fatto non frequentissimo nelle grandi casate del tempo, e non si mantiene estranea alle vicende della politica. Non è però una regina contenta di “regnare” nei palazzi tra dame, bambinaie e servitù. Va infatti a cercare i poveri e i malati e fonda nuovi monasteri (a Poehlde, a Enger, a Nordhausen e altri due a Quedlimburgo) nei quali si occupa in modo particolare dell’istruzione. Organizza poi l’assistenza, mentre la colpiscono profondi dolori familiari: dopo il marito, perde infatti i figli Enrico e Bruno. I biografi parlano della sua intensa vita di preghiera in quegli anni, e le attribuiscono pure il dono della profezia. Matilde muore a Quedlimburgo, e viene seppellita nella cappella del castello, accanto al marito.
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