|
Dopo la morte del Beato Umberto III di Savoia, i miracoli a lui attribuiti, la tomba per lui richiesta dalla pietà dei fedeli e la sua iscrizione nel novero dei Santi in tutti i menologii dei Cistercensi, determinarono un culto pubblico ed ecclesiastico, che fu poi confermato con un “Decretum” del 1838.
Il suo culto si è diffuso ed è tuttora vivo in Piemonte, in Liguria e in Sardegna.
|