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Il corpo di S. Casimiro fu sepolto in una Cappella della Cattedrale di Vilna che divenne ben presto meta di pellegrinaggi. Già nel 1501 Papa Adriano VI concesse indulgenze a chi visitava la cappella e nel 1521 Papa Leone X decretò la canonizzazione di S. Casimiro, il cui corpo fu trovato incorrotto dopo 120 anni dalla morte.
S. Casimiro è patrono della Lituania ed è protettore della gioventù in Polonia ed in Lituania, che lo onorano come esempio di purezza.
Oltre che in questi paesi, è venerato ovunque si trovino lituani e polacchi. Nel Venezuela, nel 1758, fu fondata persino la città di S. Casimiro. Nel XVII secolo la devozione per il Santo era diffusa anche tra la gioventù italiana (Firenze, Napoli, Palermo) e quella fiamminga (Malines, Anversa). L’Ordine dei Cavalieri di Malta, avendo scelto S. Casimiro a proprio patrono, ottenne nel 1690 alcune reliquie del Santo.
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