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Dal 1962 la festa liturgica di S. Tiziano è stata conglobata al 20 aprile, insieme a tutti i Santi bresciani, in un'unica celebrazione, nonostante il Santo continui ad essere festeggiato anche singolarmente il 3 marzo. Nell’elenco dei Vescovi di Brescia occupa il 15° posto tra Vigilio e Paolo II e il suo episcopato si pone alla fine del secolo V. Purtroppo nulla si sa di lui oltre il nome. Fu sepolto nella Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, forse fatta costruire proprio da lui, a cui in seguito fu annesso un monastero. L’intero complesso venne poi demolito dal Vescovo Berardo Maggi nel 1302 per dare spazio al Palazzo Broletto, attualmente in Piazza del Duomo. La chiesa e il monastero furono ricostruiti ad occidente della città, nella zona dei Campi Bassi dove si trovano tuttora. Le sue reliquie vennero deposte dal Vescovo Paolo Zane nel 1505 in un’arca marmorea eretta sull’altare, nella cappella di sinistra. Il suo primitivo sarcofago, dopo vari spostamenti, alla fine dell’800, fu posto in un angolo della piazzetta Tito Speri, dove si trova attualmente.
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