Policarpo visse tra il 69 e il 155. Convertito da S. Giovanni Evangelista intorno all’80, Policarpo divenne vescovo di Smirne intorno al 96. Combatté risolutamente gli gnostici e fu un campione dell’ortodossia. Fu bruciato vivo per la fede sotto Marco Aurelio insieme a 12 suoi seguaci. Esiste un resoconto autentico del suo martirio in una lettera scritta da testimoni oculari appartenenti alla chiesa di Smirne. La professione di fede del vescovo davanti al proconsole è un commovente esempio di leale devozione a Cristo. Policarpo disse che aveva servito il Signore per ottantasei anni ed Egli non aveva mai fatto torto al Suo servo; dunque perché avrebbe dovuto rinnegarlo?