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Nata a Bologna verso il 1200, Diana appoggiò il beato Reginaldo di Orléans, uno dei padri predicatori mandati da S. Domenico a Bologna per l’acquisto della località di Vigne, contigua alla chiesa di San Nicolò, la futura chiesa di S. Domenico. Quando nell'agosto dello stesso anno, il 1219, S. Domenico si recò a Bologna, Diana, con altre giovani donne, pronunciò presso di lui il voto di vita religiosa. L'anno dopo chiese a S. Domenico di poter fondare un monastero e si decise così l'acquisto di un terreno alla periferia della città, ma il Vescovo negò la sua autorizzazione. Il 22 luglio 1221 Diana entrò nel monastero delle Canonichesse di Ronzano, ma fu portata via brutalmente dai suoi parenti. Poté tuttavia tornare a Ronzano, dove dimorò fino al giugno 1223. Dopo che il beato Giordano di Sassonia, successore di S. Domenico, ebbe fondato il monastero di Sant'Agnese, Diana vi vestì l'abito dell'Ordine e ne fu eletta superiora. Morì nel 1236.
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