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S. Giovanni nacque certamente a Montemarano, ma i fogli della Legenda che parlavano della sua nascita, della sua fanciullezza e della sua gioventù non sono giunti fino a noi perché andarono distrutti in un incendio della cattedrale verso il 1500. Fu sacerdote umile e attivo, senza mai mettersi in vista fu sempre disponibile verso chi avesse avuto un bisogno spirituale o materiale, scontrandosi anche con i potenti per difendere i deboli. I suoi meriti furono riconosciuti da clero e popolo, che infatti lo vollero Vescovo di Montemarano. Per questo, quando Papa Gregorio VII giunse a Salerno il 2 luglio 1084 per salvarsi dalla persecuzione dell'imperatore Enrico IV, gli fu inviata una delegazione: il pontefice accolse favorevolmente i montemaranesi che gli chiesero la nomina del proprio concittadino Giovanni a Vescovo della loro chiesa. Fu lo stesso Gregorio VII, quando ebbe ai suoi piedi Giovanni, che pure si era dichiarato indegno di così alta carica, a convincerlo ad accettare. Nominato da Gregorio VII e consacrato nel 1084 nella Cattedrale di Benevento da Roffredo I, Arcivescovo di questa città, si rivelò pienamente all'altezza dei compiti impartitigli dal severo pontefice, dimostrandosi contemporaneamente uomo di fede e di azione. Morì il 14 aprile del 1094 .
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