S. Ezio insieme ai 41 compagni di martirio è noto per lo più in oriente e cioè nell’attuale Turchia dove già all’epoca dell’imperatore Basilio IV venne costruito all’interno del palazzo reale un oratorio in loro onore. Nei menei greci la memoria dei 42 martiri di Amorio è posta al 6 marzo, giorno della loro morte; nello stesso giorno sono ricordati anche nel Martirologio romano e in quello siriano di Rabban Sliba.