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Desideroso di condurre una vita dedita alla preghiera, Leoluca decise, ventenne, di chiedere ospitalità presso il monastero basiliano di Santa Maria di Vena, dove l’abate Cristoforo gli impose il nome di Luca.
Qui egli potè condurre una vita semplice ed austera, fatta di umiltà e di obbedienza.
Alla morte del frate Cristoforo, Leoluca lo sostituì nella guida della comunità divenendone abate.
L’elevatezza del suo sentimento religioso e la fama della sua santità fecero sì che numerosi fedeli si rivolgessero a lui ottenendo per mezzo della sua preghiera grazie e guarigioni.
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