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Nato a Corleone, intorno all’815- 818 i genitori lo chiamarono Leone.
Cresciuto in una famiglia piuttosto agiata, Leone ricevette una buna cultura e un’adeguata preparazione religiosa. Rimasto presto orfano, però, dovette occuparsi della gestione del proprio patrimonio e della cura dei numerosi armenti. Così, nella contemplazione della natura, sentì il richiamo della voce del Signore.
Ormai ventenne decise di vendere tutti i suoi beni e si ritirò nel monastero basiliano di San Filippo Agira presso Enna. Poi passò in Calabria per condurre una vita eremitica: venne accolto nel monastero di Santa Maria di Vena, presso l’attuale Vibo Valentia, dove l’abate Cristoforo gli impose il nome di Luca.
In seguito divenne abate del monastero e sotto la sua guida la comunità si accrebbe sempre di più.
Morì all’età di cent’anni dopo ottant’anni di vita monastica.
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