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Il culto di S. Federico, Vescovo di Utrecht, è diffuso in gran parte dei Paesi Bassi e a Fulda, in Germania, dove il Santo è venerato come martire.
Si narra che nel 1326 il suo cranio, separato dal corpo, fu racchiuso in un reliquiario d’oro e d’argento ed esposto alla venerazione. Durante la Riforma venne nascosto in una casa privata dove risultava ancora conservato all’inizio del sec. VIII. Del resto del corpo, invece, già all’epoca, non si sapeva più niente. Il nome di Federico è iscritto nel Martirologio Romano al 18 luglio.
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