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Nato nel 1469, a Beverly, nello Yorkshire, S. Giovanni studiò a Cambridge dove nel 1501 ottenne il dottorato in teologia.
Mantenne sempre i rapporti con questa Università di cui, infine, divenne Cancelliere.
Nel 1504 fu nominato Vescovo di Rochester e si dimostrò tra i più fedeli vescovi inglesi di quel periodo. Egli, infatti, sostenne la causa della regina Caterina d’Aragona contro l’adultero marito Enrico VIII e si dichiarò quindi contrario al divorzio tra il re e la regina. Inoltre, quando nel 1534 Enrico VIII promulgò l’Atto di Supremazia che imponeva la sottomissione completa del clero alla corona, egli provò ad avanzare una proposta conciliante, ovvero giurare fedeltà al re fin dove lo consentiva la legge di Cristo. Fallito tale tentativo, rifiutò categoricamente la sottomissione al re.
Per tale ragione nel 1534 S. Giovanni venne portato presso la Torre di Londra e quindi condotto al patibolo. Per tre volte gli fu promessa la salvezza in cambio dell’accettazione dell’Atto di Supremazia, ma dopo i suoi rifiuti venne decapitato.
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