|
Il culto di S. Maria Ausiliatrice, cioè della Madonna che porta aiuto a quanti la invocano, fu introdotto dal Papa mariano Pio V nel 1572.
Nel 1815 Papa Pio VII fissò la celebrazione di tale ricorrenza al 24 maggio, offrendo alla Madonna un formale ringraziamento per la liberazione della sua stessa persona dalla quinquennale prigionia napoleonica.
Venne poi S. Giovanni Bosco, fervido devoto a Maria Ausiliatrice e uno tra i maggiori divulgatori del suo culto. Il sacerdote ed educatore torinese fece erigere, in soli tre anni, la Basilica a Lei dedicata nella cittadella Salesiana di Valdocco, a Torino. Oggi, sotto la sua materna protezione, operano le Figlie di Maria Ausiliatrice, suore salesiane che nello spirito dell’amore si occupano dei derelitti e dei bisognosi.
Interi continenti e nazioni hanno eletto Maria Ausiliatrice a loro celeste patrona: l’Australia cattolica dal 1844, la Cina dal 1924, l’Argentina dal 1949 e la Polonia fin dai primi decenni del 1800. In ogni caso diffusissima e antica è la sua devozione in tutti paesi d’Europa.
|