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Il “Martirologio Romano” commemora S. Marino il 3 marzo, giorno nel quale viene celebrato anche S. Asterio, senatore romano che avendo assistito al martirio del Santo volle dargli decorosa sepoltura, ben sapendo che quel gesto lo avrebbe compromesso. Infatti, come riferisce lo storico latino Eusebio, Asterio condivise quasi subito con il Santo l’onore del martirio.
S. Marino, nobile e ricco ufficiale dell’esercito romano, visse l’intera sua esistenza a Cesarea, città della Cappadocia dove è localizzabile il suo culto. Il nome Cesarea venne dato alla città in onore di Augusto da Tiberio che la eresse a capitale della Cappadocia. Si tratta di uno dei centri più importanti del Cristianesimo asiatico, patria di numerosi illustri Santi.
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