|
Nato nel 1835 a Riese nella diocesi di Treviso, il vero nome di Pio X era Giuseppe Sarto. I suoi genitori erano molto poveri ed egli soleva andare a piedi nudi alla scuola, distante quattro miglia, per risparmiare la suola delle scarpe.
Dal 1850 studiò nel seminario minore di Treviso e poi a Padova. Per nove anni fu curato di un paese di nome Tombolo, nel quale ci si fece un’alta opinione delle sue virtù.
Nel 1867 divenne parroco di Salzano, nel 1884 Vescovo di Mantova e nel 1894 patriarca di Venezia e cardinale. Con sua grande sorpresa fu eletto Papa nel conclave del 1903, e come Papa continuò a condurre la semplice vita di sempre.
Il suo pontificato che aveva come motto “Restaurare ogni cosa in Cristo” fu contraddistinto dai decreti sulla Comunione frequente fin dalla fanciullezza, sulla riforma liturgica e sull’insegnamento del catechismo. Altri fatti degni di nota furono la condanna del Modernismo, la riorganizzazione della curia romana e l’inizio della codificazione del diritto canonico. Profondamente amareggiato dallo scoppio della prima guerra mondiale, nell’agosto del 1914, Pio X morì il giorno 20 dello stesso mese.
|