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Nato a Brindisi nel 1559, S. Lorenzo venne accolto ancora bambino dai Pueri Oblati dei Minori Conventuali presso i quali intraprese gli studi umanistici. Rimasto orfano, si trasferì a Venezia dove poté conoscere da vicino i Cappuccini e dove chiese di essere ricevuto dall’Ordine. Consacrato sacerdote nel 1852, gli venne affidato l’insegnamento teologico ai chierici cappuccini e poté così continuare a dedicarsi ai suoi studi preferiti, soprattutto a quello delle Sacre Scritture senza però trascurare la predicazione. In breve guadagnò la stima dei confratelli e dei dotti dell’epoca.
Ben presto venne elevato a più alte cariche. Fu guardiano e maestro dei novizi, quindi divenne superiore provinciale dei Cappuccini e poi predicatore degli Ebrei a Roma. Nel 1599 ricevette l’incarico di condurre e di stabilire a Praga il primo manipolo di missionari e vi riuscì nonostante le resistenze della popolazione per lo più eretica.
Ebbe poi numerosi incarichi diplomatici , anche per personaggi politicamente illustri - come il re di Lisbona - che lo condussero a viaggiare in più paesi d’Europa.
Morì, nel 1522, all’età di settant’anni, tra il compianto di quanti lo avevano conosciuto.
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