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L’intera vita di San Cirillo, noto come il Catecheta, fu coinvolta nel travaglio della Chiesa del I secolo, quando aspre erano le controversie teologiche che si mescolavano a lotte politiche interne per impossessarsi del trono, ed esterne per difendere l’Impero. A ciò si devono i 17 anni di esilio a cui il Santo fu costretto.
Certo è però che egli diede sempre prova di piena ortodossia nella dottrina respingendo con forza le accuse che lo tacciavano come sostenitore della corrente ariana. Ed infatti nei suoi scritti egli predicò l’unità della natura divina, la generazione eterna del Figlio dal Padre e la sua consustanzialità con Lui nella divinità, nel Regno, nella volontà e nelle opere. Papa Leone XIII lo proclamò nel 1882 Dottore della Chiesa per il suo insegnamento contenuto nelle Catechesi che sono istruzioni per i candidati al Battesimo e per i neobattezzati.
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