Il 15 giugno, la Chiesa Cattolica celebra la festa del Sacro Cuore di Gesù per onorare il Cuore di Gesù Cristo, che da un lato è visto come l'organo simboleggiante la sua umanità, che per l'intima unione con la Divinità, ha diritto all'adorazione, dall'altro come simbolo dell'amore del Salvatore per gli uomini.
Questa devozione già praticata nell'antichità cristiana e nel Medioevo, si diffuse nel secolo XVII ad opera di S. Giovanni Eudes (1601-1680) e soprattutto di S. Margherita Maria Alacoque (1647-1690). La festa del Sacro Cuore fu celebrata per la prima volta in Francia, probabilmente nel 1685.
La festa del Sacro Cuore è a tutti gli effetti una festa di gioia, una festa che celebra l'amore infinito che il Signore ha mostrato ai suoi figli, nonché il sincero sentimento di devozione che nel corso dei secoli gli uomini hanno tributato a Dio fattosi uomo. Celebrando l'amore, tale festa è anche una celebrazione della vita, fatta di gioie, di passioni ma anche di dolori, che il Signore ci invita ad affidare a lui. Dio-uomo, Gesù si presenta come un compagno di viaggio, capace di comprendere le passioni del cuore, che egli stesso ha sperimentato nel corso della sua vita mortale. Per questo si manifesta a noi, nella sua divinità, con il cuore in mano, pronto ad accoglierci e a perdonarci, a stare al nostro fianco e a sostenerci grazie al suo infinito amore.