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22/02/2007

BOLIVIA

Un paese in bilico tra continui conflitti

La Bolivia ha una storia antica caratterizzata da numerosissime guerre e conflitti che continuano ancora nel presente. Se i più antichi insediamenti umani risalgono a 21.000 anni fa, la più importante civilizzazione a occupare il territorio fu quella degli Inca che dominarono fino all'epoca della conquista spagnola incominciata nel 1531 ad opera di Francesco Pisarro.  I giacimenti d'argento della Bolivia diventarono presto un'importante risorsa per il governo spagnolo e nonostante l'inefficienza e i soprusi cui vennero sottoposte le popolazioni indigene, gli Spagnoli mantennero il controllo sul territorio fino al 1824, quando grazie all'azione militare di Simon Bolivar il paese ottenne l'indipendenza. Se i primi cento anni di vita della repubblica boliviana furono caratterizzati da guerre con i paesi confinanti desiderosi di espandere i propri territori, la seconda metà del Novecento è stata caratterizzata da un susseguirsi di conflitti interni e colpi di stato militari che hanno portato il paese al tracollo economico con un'inflazione  che negli anni Ottanta raggiunse il 35.000% annuo.
La Bolivia è seconda al mondo, dopo la Colombia, nell'esportazione di cocaina, il che non facilita i rapporti con gli USA, la principale fonte di aiuti per il paese. Questo rapporto teso ha aggravato una dura recessione che è culminata nel 1999. Attualmente la Bolivia si sta impegnando a consolidare i suoi rapporti con gli altri paesi del Sud America e a sostenere un mercato comune. Nonostante l'inflazione sia stata ridotta al 2% annuo, il ricordo dell'enorme inflazione del passato ancora scoraggia gli investitori stranieri. Il più grande problema nella struttura della Bolivia è la drammatica disuguaglianza sociale che separa il mondo degli affari e la vita della maggior parte della popolazione, che sopravvive lavorando la terra.
Nel dicembre 2005 per la prima volta è stato eletto un presidente indio, Evo Morales che ha avviato una politica di nazionalizzazione della raffinerie di gas naturali e di protezione della parte legale dell'industria della coca. Di fatto i problemi sociali della Bolivia continuano a essere molto gravi, con un altissimo tasso di analfabetismo, di sfruttamento minorile e di marginalizzazione sociale che colpisce in modo drammatico i giovani che, sempre più frequentemente vivono sulla strada dei grandi centri urbani.


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