Sabato 26 settembre 2009 il tifone Ketsana ha rovesciato sull’area metropolitana di Manila l'equivalente di un mese di pioggia in poche ore. Una settimana dopo un secondo tifone, di intensità pari al precedente, si è abbattuto sulla città già provata causando circa 300 morti e 500mila senza tetto. Le scuole sono chiuse e il centro salesiano ha dato ospitalità a molti studenti che non riescono a ripartire perchè bloccati dalle piogge e a chi ha perso tutto. Sono stati raccolti soldi, cibo, vestiti e quant'altro potesse servire. Sono centinaia di migliaia le persone raccolte in centri di soccorso ma mancano le medicine, Il rischio di malattie è molto alto, in molte zone l'acqua non è potabile.. Il governo filippino, nonostante le previsioni meteorologiche, non è riuscito a predisporre in tempo un efficace sistema di soccorso e anche adesso, nel coordinamento degli aiuti, mostra i segni di un imminente collasso.