Nella Repubblica Democratica del Congo, nelle province del Nord e del Sud Kivu, la guerra continua. Dopo un periodo di relativa tranquillità, alla fine di novembre un gruppo di ribelli del movimento M23, nato solo otto mesi fa, ha attaccato Goma, prendendo il controllo della città e dell’aeroporto internazionale. I ribelli, che secondo un rapporto delle Nazioni Unite sono sostenuti dai vicini Ruanda e Uganda, combattono contro l’esercito ufficiale, che in questa zona del paese può contare sull’aiuto della missione di pace dell’Onu. Violenze e saccheggi sono all’ordine del giorno, i profughi che si sono riversati nella città di Goma, in fuga dalle zone limitrofe, sono migliaia.